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October 26 Autumn song.-Manic Street Peachers Wear your eyes as dark as night
Paint your face with what you like Wear your love like it is made of hate Born to destroy and born to create Now baby, what've you done to your hair? Is it just the same time of year When you think that you don't really care? Now baby, what have you done? Done to your hair, done to your hair, done to your hair, done to your hair, hair! So when you hear this autumn song Clear your heads and get ready to run So when you hear this autumn song Remember the best times are yet to come Now baby, what've you done to your hair? Is it just the same time of year When you think that you don't really care? Now baby, what have you done to your hair? Wear your eyes as dark as night Paint your face with what you like Wear your love like it is made of hate Born to destroy: born to create, born to create, born to create, born to create So when you hear this autumn song Clear your heads and get ready to run So when you hear this autumn song Remember the best times are yet to come And wear your hair in bunches And your jacket loose So when you hear this autumn song Clear your heads and get ready to run So when you hear this autumn song Clear your heads and get ready to run So when you hear this autumn song Remember the best times are yet to come October 24 Noi bambini anni 80 .
October 22 W la Ferrari !October 20 A rischio la libertà dei blog.. dovrò trasferirmi anch'io all'estero ? dal blog di Beppe Grillo: La legge Levi-Prodi prevede che chiunque abbia un blog o un sito debba registrarlo al ROC, un registro dell’Autorità delle Comunicazioni, produrre dei certificati, pagare un bollo, anche se fa informazione senza fini di lucro. I blog nascono ogni secondo, chiunque può aprirne uno senza problemi e scrivere i suoi pensieri, pubblicare foto e video. L’iter proposto da Levi limita, di fatto, l’accesso alla Rete. Quale ragazzo si sottoporrebbe a questo iter per creare un blog? La legge Levi-Prodi obbliga chiunque abbia un sito o un blog a dotarsi di una società editrice e ad avere un giornalista iscritto all’albo come direttore responsabile. Il 99% chiuderebbe. Il fortunato 1% della Rete rimasto in vita, per la legge Levi-Prodi, risponderebbe in caso di reato di omesso controllo su contenuti diffamatori ai sensi degli articoli 57 e 57 bis del codice penale. In pratica galera quasi sicura. Il disegno di legge Levi-Prodi deve essere approvato dal Parlamento. Levi interrogato su che fine farà il blog di Beppe Grillo risponde da perfetto paraculo prodiano: “Non spetta al governo stabilirlo. Sarà l’Autorità per le Comunicazioni a indicare, con un suo regolamento, quali soggetti e quali imprese siano tenute alla registrazione. E il regolamento arriverà solo dopo che la legge sarà discussa e approvata dalle Camere”. Prodi e Levi si riparano dietro a Parlamento e Autorità per le Comunicazioni, ma sono loro, e i ministri presenti al Consiglio dei ministri, i responsabili. Se passa la legge sarà la fine della Rete in Italia. Il mio blog non chiuderà, se sarò costretto mi trasferirò armi, bagagli e server in uno Stato democratico. October 15 Milano by night dopo il divieto.....Provette anti-divieto per bere dopo le 2Trucchi e cocktail segreti. La «tribù» dei trentenni si ribella: «Troppe proibizioni, meglio stare a casa»
Weekend milanese. Aperitivo, ristorante, un cocktail in centro. All'una di notte, in discoteca, non si vede ancora nessuno. Qualcuno nemmeno ci va. «Che senso ha — dice Luca, avvocato trentenne "dalle abitudini sobrie" — entrare in un locale dove non si può fumare e, adesso, nemmeno bere?». E sono tanti i trenta- quarantenni che rinunciano ai soliti «quattro salti in compagnia, senza sballare» per rinchiudersi nelle case degli amici. Altra tribù: i ventenni. «Si riempiono di alcol in fretta e male», denuncia Marco Fornaci, direttore del Nepentha, discoteca storica della città. Qualcuno stiva la birra nel bagagliaio dell'auto. «Con il risultato — spiega Roberto Cominardi, proprietario di un altro locale cult, l'Old Fashion café — che arrivano da noi fuori di testa». Aggiunge Roberto Contaldo, titolare del Gasoline: «Il pericolo è la droga: risparmiando sui cocktail, possono permettersi di spendere venti euro in pastiglie». Ecstasy, Lsd, «chicche», «fragoline». Le discoteche semivuote, le strade piene di ragazzi con le bottiglie in mano, spesso ubriachi. Fotografia della città che negli ultimi anni ha totalizzato lo zero per cento di vittime nelle stragi del sabato sera. «Noi siamo per l'uso consapevole», dicono i proprietari dei 120 club cittadini che si dichiarano «disperati, colpiti da un decreto che non aiuta nessuno». Seimila euro in meno a serata, il 70 per cento di tagli sulla seconda consumazione, la concorrenza degli ambulanti che davanti ai locali fanno affari d'oro. Ce n'è da disperarsi. «Ma tutti rispettiamo la legge ». Anche perché si rischia grosso: chi viene scoperto a vendere cocktail dopo le 2 può essere punito con la chiusura dai 7 ai 30 giorni. Correre ai ripari. Ci sta provando Lino Stoppani, presidente nazionale della Federazione italiana pubblici esercizi. Che sbotta: «Difficile capire perché mentre l'Inghilterra abolisce qualsiasi veto sugli orari di somministrazione di alcolici noi lo introduciamo. Contiamo di ridiscutere il decreto con il governo». La paura, perdere l'indotto del turismo: «E chi lo dice ai russi, quando atterrano a Milano per la settimana della moda, che non possono bere più niente?». Ancora: «E ad Halloween? E a Capodanno?». Non è prevista nessuna deroga. Sabato, la notte degli impiccati. In corso Como, la strada della notte milanese, davanti alle vetrine dei locali pendono cinque manichini con il cappio al collo. «Siamo a rischio chiusura», denunciano i proprietari, promettendo di andare avanti con la protesta «alla Cattelan» per tutta la settimana. «Siamo in pieno proibizionismo», avvertono. Poco lontano, davanti al Limelight, un cingalese vende sangria affondando il mestolo in un bidone «pericolosamente simile a un cesto della spazzatura». Ma di vino, dopo dieci minuti, non ce n'è più.
Le due. Il deejay ha appena finito di sgolarsi: «Ragazzi, forza,
vi è rimasto poco tempo per carburare!». I più previdenti hanno fatto
il pieno di ampolline. I ritardatari, invece, si fanno stampare sul
dorso della mano il timbro del locale, escono, raggiungono il
baracchino più vicino e rientrano. Al Nepentha, dove la clientela è più
adulta e il denaro non sembra un problema, basta ordinare una bottiglia
di champagne al tavolo poco prima dello scoccare del divieto. Ma
qualcuno preferisce andare a dormire: «Forse è vero — sorride Gabriele,
commercialista — che con questa legge si va a letto prima». Più
poliziotti sulle strade, meno divieti nei locali. E mezzi pubblici
tutta la notte. È questa la richiesta dei commercianti. Rudy Citterio,
presidente dei locali da ballo di Milano, fa qualche esempio: «In
Italia i controlli sono 300 mila all'anno, in Francia 3 milioni, in
Germania 7, in Inghilterra 10». Le tre passate. Davanti al Plastic,
altro pezzo di storia di Milano (ai tempi frequentato da Keith Haring),
la coda non vuole diminuire. Drag queen e popolo della notte giurano
che «qui si sta bene per l'ambiente, mica per gli alcolici». Ma il
proprietario del baracchino vicino conta soddisfatto l'incasso della
serata. www.corriere.it October 11 I Bamboccionii bamboccioni..
Dal blog di filomenoviscido -
Venerdì, 5 Ottobre 2007 -
vi siete laureati con qualche anno di ritardo un po’ per colpa vostra un po’ per i programmi astrusi e le inefficienze baronali delle università italiane? avete fatto il tirocinio GRATIS presso qualche studio? avete passate anni a fare concorsi e colloqui? ora siete precari con stipendio sotto i 1000 euro al mese? tutto questo non vi permette di essere autonomi? beh, siete dei BAMBOCCIONI !! ma non preoccupatevi da oggi penserà a voi il super TPS , che dall’alto della sua laurea alla Bocconi e master al MIT (che ogni italiano può permettersi) vi farà clemenza e vi regalarà 1000 euro o giù di lì di buono sconto sulle tasse. contenti? ed ora ringraziate il super ministro dell’economia !! PROSSIME CATEOGORIE CHE TPS SALVERA’ DAI LORO STESSI VIZI: SFATICATI - una volta detti disoccupati. MASOCHISTI- una volta detti malati October 09 Dov'è Guam?Il problema dei sessi (che qualcuno ha contato: pare ne esistano almeno >8...) e della sessualità nei vari Paesi del mondo. Una breve panoramica... >mercoledì 18 febbraio 2004, di Sergej http://www.girodivite.it/_Sergej_.html> - > >In Libano gli uomini possono per legge avere rapporti sessuali con animali, >purché si tratti di femmine. Avere rapporti sessuali con un animale maschio >è un reato punibile con la morte. > >Nel Bahrain, la legge consente a un Medico di sesso maschile di fare una >visita ginecologica a una donna, ma non di guardare direttamente i suoi >genitali. Può soltanto vederli riflessi in uno specchio. >Per i musulmani è proibito guardare i genitali di un cadavere, e questo >vale anche per gli impresari di pompe funebri; gli organi sessuali dei >defunti devono sempre restare coperti da un mattone o un pezzo di legno per >tutto il tempo. (Un mattone?) >In Indonesia la masturbazione viene punita col taglio della testa. > >A Guam ci sono uomini il cui lavoro a tempo pieno consiste nel girare per >le campagne e deflorare giovani vergini che pagano per il privilegio di >stare con un uomo per la prima volta... Il motivo: La legge dell'isola >stabilisce a chiare lettere che una donna vergine non può sposarsi. > >A Hong Kong, una moglie tradita può uccidere il marito adultero, la legge >glielo consente; ma può farlo solo a mani nude. Mentre può uccidere come >più le aggrada l'amante del marito. > >A Liverpool, Inghilterra, la legge ammette commesse in topless, ma solo nei >negozi di pesci tropicali. (Naturalmente!) > >A Cali, in Colombia, una donna può avere rapporti sessuali soltanto col >marito, e la prima volta che ciò accade, nella stanza dev'essere presente >anche la madre di lei. (La sola idea fa venire i brividi.) > >A Santa Cruz, in Bolivia, un uomo non può avere rapporti sessuali con una >donna e con la figlia di lei contemporaneamente. (Immagino che si sia >trattato di un problema abbastanza grave, se hanno dovuto farci su una >legge.) >Nello stato americano del Maryland, le macchinette dispensatrici di >preservativi sono illegali. Cessano di esserlo solo se si trovano "in >luoghi dove si vendono bevande alcoliche da consumare sul posto". October 08 L'asino e l'oca ..Ci sono un asino ed un'oca che passeggiano per la campagna. October 04 Povero Dida....Sceneggiata di Dida, ma questa volta è solo lui a fuggire dallo stadio.. VERGOGNA! www.antimilan.it La ricostruzione di Dida ![]() La deposizione di Dida ![]() ![]() October 02 Il ritorno del boss! Radio nowhereI was trying to find my way home, But all I heard was a drone. Bouncin' off a satellite Crushing the last long American night. This is radio nowhere. Is there anybody alive out there? This is radio nowhere. Is there anybody alive out there? I was sitting around a dirt dial Just another lost number in a file. Been in some kinda dark cove Just searching for a world with some soul. This is radio nowhere. Is there anybody alive out there? This is radio nowhere. Is there anybody alive out there? Is there anybody alive out there? I just want to hear some rhythm. I just want to hear some rhythm I just want to hear some rhythm. I just want to hear some rhythm. I want a thousand guitars. I want pounding drums. I want a million different voices speaking in tongues. This is radio nowhere. Is there anybody alive out there? This is radio nowhere. Is there anybody alive out there? Is there anybody alive out there? (Sax solo) I was driving thru the misty rain Yeah, searching for a mystery train. Bopping thru the wild blue Trying to make a connection with you. This is radio nowhere. Is there anybody alive out there? This is radio nowhere. Is there anybody alive out there? Is there anybody alive out there? I just want to hear some rhythm (you swoon.) I just want to hear some rhythm (you swoon.) I just want to hear you swoon. I just want to hear you swoon. I just want to hear you swoon. I just want to hear you swoon. I just want to hear you swoon. I just want to hear you swoon.
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